|
L'acqua ha proprietà uniche |
 |
L'acqua, essendo molto più densa dell'aria,
determina una resistenza di circa dodici volte superiore,
per cui quando ci si muove in essa è come se
ogni spostamento fosse fatto contro un ostacolo; la
resistenza fa sì che i movimenti siano più
lenti e difficoltosi da eseguire, tanto che è
neccessaria una quantità di forza maggiore
per riuscire a portarli a compimento.
Queste caratteristiche fanno dell'acqua un ottimo
"attrezzo" per mantenersi in forma, il consumo
calorico risulta infatti maggiorato: la temperatura
dell'acqua, l'elevato numero di fibre muscolari coinvolte
in ogni singolo movimento ed il conseguente consumo
di ossigeno sono i motivi per cui la quantità
totale di calorie "consumate" è più
alto.
Non si pensi che la ginnastica in acqua sia una bacchetta
magica che risolve ogni tipo di problema, ma più
semplicemente è un modo per avere tutti i benefici
che le attività motorie in genere "regalano"
e che nell'acqua si ottengono molto più facilmente.
Vediamo, nello specifico quali sono gli effetti dell'immersione
e del movimento in acqua sui singoli apparati dell'organismo
umano
|
| Apparato cardiocircolatorio |
 |
Con l'immersione del corpo e ancor di più anche
con quella del viso si ha una evidente diminuzione della
frequenza cardiaca;
La differenza di pressione e di temperatura dell'acqua
rispetto all'aria determinano una sollecitazione sui
vasi sanguigni che rispondono con una vasocostrizione
periferica ed una accentuata spinta di ritorno verso
il cuore;
L'attività motoria in acqua richiede un aumento
del flusso sanguigno pari a 20/30 volte quello di base,
per cui per soddisfare questo bisogno viene attivata
anche la pompa muscolare del polpaccio, la quale spinge
più attivamente il sangue verso il cuore; a livello
funzionale ciò comporta un aumento del reticolo
venoso periferico;
Decremento della frequenza cardiaca a riposo grazie
alla maggior efficienza del miocardio.
|
| Apparato
respiratorio |
 |
Si approfondisce la ventilazione polmonare grazie all'aumentata
forza contrattile dei muscoli inspiratori che si trovano
a lavorare in una condizione di “contro resistenza”;
Aumenta la quantità di ossigeno presente nel
sangue.
|
| Apparato
osteo-articolare |
 |
Con la diminuzione del peso corporeo si azzera la possibilità
di microtraumi al piede pur essendo attività
molto dinamiche;
Arti inferiori e colonna vertebrale lavorano "in
scarico" per cui nessun tipo di aggravio di patologie
esistenti, né possibilità di traumi;
Miglioramento della mobilita' articolare.
Miglioramento del trofismo osseo;
I vari segmenti del corpo sono in grado di assumere
una gamma di posizioni molto più ampia che sulla
terra.
|
| Apparato
muscolare |
 |
|
Si ottengono tutti i benefici che derivano da una
pratica motoria costante, ma in tempi più brevi
grazie al continuo lavoro con "carico" e
alla diminuita sensazione di fatica che consente un
lavoro più intenso e protratto fin dalle prime
sedute;
Con acqua e temperatura sui 30 gradi la capacità
di distensione del muscolo aumenta portando un aumento
della flessibilità.
|
| Apparato
linfatico |
 |
Il massaggio costante dell'acqua sulla pelle e la pressione
idrostatica aiutano il drenaggio della circolazione
linfatica alleviando quella sensazione di arti inferiori
pesanti ed il tipico gonfiore;
Naturale conseguenza è il riempimento della vescica;
Combatte e previene la "cellulite".
|
| Sistema
neurosensoriale |
 |
In immersione il corpo si trova avvolto da una rete
di stimoli sensoriali che rendono più concreto
l'apprezzamento della posizione dei diversi segmenti
corporei e del rapporto corpo/spazio;
La continua stimolazione dei riflessi motori e la diversificazione
delle situazione comporta un arricchimento degli schemi
motori posseduti.
|
Tratto da AA.VV.,
"La ginnastica in acqua", ed. So.Ge.Se